• IMG_1902.JPG
  • IMG_1901.JPG
  • 3
  • 2

ID proprietà : 2490

Vendita 490.000,00€ - Attico
160 3 Camere da letto 2 Bagni 2 Garage
 
 Aggiungi ai Preferiti
Stampa

Attico vendita: zona ospedale nuovo Bergamo

Nei pressi dell’ospedale nuovo
Attico di mq. 160 con splendida vista verso città alta, con grandi terrazze abitabili di mq. 110, completamente arredato, libero sui 4 lati.
Terrazze con attacchi esterni x acqua, barberque, salotti esterni, pergolato con tende elettriche, mobili esterni in muratura, lavello esterno e vasca in marmo.
Tapparelle elettriche automatiche più interruttore x chiusura totale.
Serramenti doppi anche con vasistas automatizzati.
Soffitti curvi e travi a vista già trattate.
Muri maggiorati e isolamenti superiori.
Bagno di servizio con doppi lavelli con rubinetterie grohe.
Nel bagno principale sanitari sospesi con assi wc discesa lenta.
Tre camere da letto, due delle quali con cabina armadio e porta di separazione.
Pavimenti in teak sbiancato di varie misure.
Antifurto completo separato sia perimetrale sia volumetrico.
2 box doppi motorizzati.
2 cantine unificate.
L’attico viene venduto parzialmente arredato su misura.

La richiesta è di euro 490.000

Descrizione di Bergamo

Bergamo è un comune italiano di 120.345 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Lombardia e quarto centro più popoloso della regione dopo MilanoBrescia e Monza.

La città e il suo hinterland contano 485.892 abitanti, distribuiti su di una superficie di 341,33 km².

L’abitato di Bergamo è suddiviso in due parti distinte: la «Città Alta», cinta da mura e posta in altitudine più elevata, e la «Città Bassa», la quale – benché sia anch’essa di antica origine e conservi i suoi nuclei storici – è stata resa in parte più moderna da alcuni interventi di urbanizzazione.

Bergamo è anche soprannominata «la città dei Mille» per via del cospicuo numero di volontari bergamaschi – circa 180 – che presero parte alla spedizione dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi, episodio cruciale del Risorgimento.

Le mura venete di Bergamo sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità il 10 luglio 2017, durante la 41ª sessione del Comitato UNESCO a Cracovia, in Polonia.

Bergamo Alta (detta anche Città Alta o, in passato, la città, in contrapposizione ai borghi) è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione veneziana, che si aggiungevano alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una fortezza inespugnabile.

Bergamo è tuttora una delle poche città-capoluogo italiane, assieme a FerraraLuccaVeronaPadovaTreviso e Grosseto, il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle murache, a loro volta, hanno mantenuto pressoché intatto il loro aspetto originario nel corso dei secoli.

La parte più conosciuta e frequentata di Bergamo Alta è Piazza Vecchia, con la fontana Contarini, il Palazzo della Ragione, la Torre civica (detta il Campanone), che ancora oggi alle ore 22 scocca 100 colpi – quelli che in passato annunciavano la chiusura notturna dei portoni delle mura venete – e altri palazzi che la circondano su tutti i lati. Imponente, sul lato opposto al Palazzo della Ragione, il grande edificio bianco del Palazzo Nuovo che ospita la Biblioteca civica Angelo Mai.

Al di là del palazzo della Ragione si trovano il Duomo di Sant’Alessandro, la Cappella Colleoni dell’architetto Giovanni Antonio Amadeo con i monumenti funebri al condottiero Bartolomeo Colleoni e a sua figlia Medea, il Battistero eretto da Giovanni da Campione e la basilica di Santa Maria Maggiore coi suoi bei portali laterali nord e sud, pure di Giovanni da Campione. Quest’ultima chiesa, cittadina, già antica chiesa battesimale, ora non più della Diocesi, all’interno reca i segni architettonici dei vari periodi che si sono susseguiti dall’epoca della sua costruzione. Degni di nota gli intarsi raffiguranti scene bibliche realizzate in legni di vari colori, i cui disegni sono quasi tutti opera di Lorenzo Lotto, e un imponente confessionale barocco scolpito da Andrea Fantoni. La chiesa ospita la tomba del musicista Gaetano Donizetti.

Via Colleoni, nota anche come Corsaröla, collega Piazza Vecchia a Piazza della Cittadella ed è il cuore di città alta.

In Piazza della Cittadella si trovano il Civico museo archeologico e il Museo “Enrico Caffi” di scienze naturali, poco lontano dai quali si può visitare la Fontana del Lantro, posta presso la chiesa di San Lorenzo. Tra le altre architetture religiose, la chiesa di San Michele al Pozzo Bianco, che conserva gli affreschi con Scene della vita di Maria di Lorenzo Lotto (1525).

Città Alta, oltre a ospitare un Orto botanico sito in via Colle Aperto, è anche sede della Facoltà di Lingue e Letterature straniere il cui prestigio è riconosciuto in ambito europeo.

Città Alta si può raggiungere a piedi attraverso gli scorlazzini (scalinate che da più punti la collegano alla parte bassa della città), in automobile (anche se è vietato durante i fine settimana estivi e tutto l’anno la domenica pomeriggio), con la funicolare o con l’autobus.

http://fiaip.it

 

Altre Proprietà