ID proprietà : 4171f

Vendita 3.700.000,00€ - Appartamento, Capannone, Ufficio

Gorle – Capannone di mq 3000 con uffici e appartamento

Gorle, in posizione strategica e vicina alle principali arterie stradali, capannone di circa 3000 mq con altezza di m 5,50.
Uffici di mq 400 e appartamento di mq 500.
La proprietà comprende anche un’aerea interrata di mq 400 ed un’area esterna di mq 4000.
la richiesta è di € 3.700.000

Alcune informazioni su Gorle

Gorle è un comune italiano di 6 540 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia. Situato sulla sponda occidentale del fiume Serio che ne traccia il confine, dista circa due chilometri ad est del capoluogo orobico.
ll paese ha origini remote, che si spingono fino al periodo dell’impero romano, del quale sono state rinvenute numerose tombe e sepolture umane. Di tale periodo è il ponte sul fiume Serio, che collega Gorle con Scanzorosciate, chiamato Ponte Marzio il nome deriva dal quarto re di Roma Anco Marzio, tuttavia il ponte attualmente transitabile al traffico è però un rifacimento del precedente, di cui resistono le fondamenta.
Riguardo ad epoche successive si fa menzione della presenza su questo territorio, di un accampamento (Castrum) e di un’importante villa, elementi che confermano l’importanza del luogo, al punto che persino il vescovo di Bergamo aveva vasti possedimenti terrieri nella zona.
Il primo documento scritto che attesta l’esistenza del nucleo abitativo di Gorle, risale all’anno 879.
In epoca medievale il paese vide la costruzione di numerosi edifici, tra cui un castello. L’edificio risale circa all’XI secolo, quando venne edificato come fortificazione collettiva, opera di più possidenti del posto. In seguito passò nelle mani dei vescovi, che vi collocarono una delle loro residenze. La testimonianza del capitano della Serenissima, Giovanni da Lezze, in una relazione al senato veneto, ci restituisce una sintetica descrizione del castello vescovile di Gorle come si presentava nel 1596. Nel corso del XVI secolo un’ala del castello fu ricostruita ad opera del vescovo Gerolamo Regazzoni, che vi fece edificare una villa di notevole interesse ultimata nel 1588, nei sotterranei della quale sono state rinvenute alcune tombe di epoca romana. A seguito delle confische napoleoniche la villa e i poderi vescovili furono acquistati dalla famiglia Zavaritt, ricchi commercianti di seta provenienti dalla Svizzera, che ancora la possiedono. Notevole è il giardino terrazzato verso il fiume Serio. Del castello medioevale si conservano ancora gran parte delle murature originarie e l’antico palazzetto di residenza dei vescovi. Molti antichi stemmi vescovili già collocati nel castello furono riutilizzati nel corso dell’Ottocento per decorare una vicina torre passeraia ristrutturata in stile romantico come arredo di giardino della distrutta villa Calepio-Terzi.
Nell’abitato è visibile una torre che, collocata in bella vista al centro della viabilità attuale, era inserita nel contesto difensivo tardo-medievale.
Territorio
Il territorio di Gorle recentemente ha vissuto un notevole incremento edilizio tale da edificare nuovi quartieri al punto da portarlo a svilupparsi fino a lambire i paesi circostanti. Tuttavia nella parte nord del paese, quella posta a monte dello storico ponte Marzio, vi sono zone in cui si possono ancora incontrare distese verdi, inserite nel Parco del Serio Nord e da esso tutelate. Nel parco scorre anche la roggia Morlana, che solca l’intero territorio comunale da nord a sud.

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